© Copyright 2017 - Studio Legale Avv. Marco Boero - Via G. Ferrari 7, 22100 Como CO
Tel: +39 02 87187527 - P. IVA 02710050135 - Email: info@marcoboero.com 
Avv. Marco Boero, con l'ausilio dei suoi consulenti medici ed avvocati, si occupa di assistere e rappresentare chi è stato vittima di lesioni per errore medico o incidente stradale, previa valutazione personalizzata di ogni caso specifico.

  • YouTube

+39 02 87187527

icona_youtube.png
icona_fb.png

TI SERVE UN AVVOCATO ESPERTO PER IL TUO CASO DI MALASANITÀ?

Sono l’avv. Marco Boero e posso aiutarti a risolvere il tuo caso di malasanità nel modo più efficace.

AVERE UN RISARCIMENTO NON È FACILE, MA CON NOI DIVENTA SEMPLICE OTTENERLO.
RICHIEDI IL NOSTRO INTERVENTO: UNA SOLA CONDIZIONE.

PRE-ANALISI GRATUITA

Il nostro studio si focalizza solo sui casi realmente fondati, e per individuarli svolge la PRE-ANALISI: gratuita, ma obbligatoria.
Contattaci tenendo a portata di
mano tutta la documentazione del tuo caso.

Cos'è la pre-analisi gratuita? >

PROCEDIMENTO SEMPLICE

Faremo in modo che diventi agevole e chiaro, per te, il percorso che ti condurrà ad affrontare, e superare, tutte le fasi pratiche e psicologiche che sono necessarie per soddisfare le tue ragioni.

PAGAMENTO AL RISULTATO

Hai la nostra personale garanzia che, se la pre-analisi avrà dato esito positivo e avremo accettato di rappresentarti, non sarai tenuto ad anticipare nessun onorario legale sino alla conclusione positiva della vertenza.

“ERRARE” È UMANO?

Quando ci si rivolge a un medico, solitamente, lo si fa per una necessità impellente. Molto spesso ci si mette completamente nelle mani del medico, ci si affida e ci si fida.

Purtroppo però non sempre le cose si risolvono nel modo sperato.

In molti casi purtroppo il medico nulla può fare per lenire le sofferenze del paziente o per aiutarlo a ritrovare la salute.

Altre volte, invece, capita che vi sia un errore. Il medico è una persona come te, e in quanto tale può commettere uno sbaglio.

In questi casi, quando un medico danneggia un paziente a causa di un errore, il paziente può chiedere un risarcimento dei danni che gli sono stati cagionati da un episodio di malasanità o responsabilità medica.

Per questo, se pensi di aver subito un danno dovuto a malasanità o errore medico, contattaci. Assieme ai nostri consulenti legali e medici valuteremo il tuo caso.

DI COSA PARLIAMO
 
La responsabilità medica: cos’è e come funziona

Il medico non dovrebbe mai sbagliare, ma purtroppo l’errore umano a volte accade.

Il medico, tuttavia, è ovviamente responsabile di eventuali danni cagionati, ed in conseguenza di ciò il paziente danneggiato ha diritto ad un risarcimento.

Il medico può essere responsabile sotto vari aspetti: civile, penale, disciplinare.

E’ necessario ribadirlo perché, purtroppo, i pazienti e le loro famiglie tendono ancora a ritenere che la figura del medico sia intoccabile: basti pensare al timore di un paziente nel dover chiedere spiegazioni a chi di dovere.

Invece non si dovrebbero avere remore di questo tipo: i medici hanno l’onere di svolgere al meglio il loro lavoro, esattamente lo stesso onere che hai Tu nella tua occupazione lavorativa.

Allo stesso modo, tu hai diritto, in quanto paziente - qualora si sospetti un errore medico - a richiedere che siano verificate tutte le eventuali responsabilità. E, se necessario, a procedere legalmente.

 

Per ovviare a questi problemi ti consiglio di contattarmi al più presto. Fallo cliccando qui sotto: tu mi scrivi cosa ti è successo, io ti dico (a stretto giro) se c’è modo di procedere con una azione legale.

 
Le principali responsabilità di un medico
  • Errata diagnosi o errata terapia

  • Inadempimento agli obblighi contrattuali di prestazione d’opera nei confronti del paziente

  • Trasgressione dei doveri di servizio o d’ufficio per quanto riguarda il rapporto lavorativo in qualità di dipendente di ente ospedaliero pubblico o privato

  • Mancata osservanza di obblighi o trasgressione dei divieti che sono imposti al medico dal regolamento che disciplina l’esercizio di tale professione

  • In casi particolarmente gravi e penalmente rilevanti, lesioni o omicidio colposo

 
Responsabilità contrattuale e onere della prova

Probabilmente non tutti lo sanno ma, di fatto, quando una persona entra in un ospedale e richiede una prestazione sanitaria, quello è l’inizio di un vero e proprio contratto tra ospedale e paziente.

In cosa consiste il contratto tra ospedale e paziente?

Questo cosa comporta?

Comporta che, se l’ente ospedaliero è inadempiente, gli verrà ascritta una responsabilità contrattuale.

A tale genere di responsabilità consegue uno speciale regime probatorio: Tu dovrai solo dimostrare l’esistenza dell’evento (che ti ha provocato un danno) e provare il nesso di causalità tra tale evento ed il suddetto danno.

Sarà l’ospedale a dover contrastare la tua richiesta, e potrà farlo efficacemente solo provando che è stato fatto tutto l’umanamente possibile per evitarlo.

 

I tempi: risarcimento danni da malasanità e prescrizione

Qui è importante prestare attenzione.

Esistono dei termini temporali di prescrizione dei diritti, trascorsi i quali non sarà più possibile far valere le proprie ragioni e chiedere un risarcimento per errore medico.

Nello specifico: si ha un termine di prescrizione di cinque anni nel caso di responsabilità medica extracontrattuale, e di dieci anni nel caso di responsabilità medica contrattuale.

La disciplina è, anche in questo caso complessa. Contattandomi per un consiglio legale – una volta accettato il tuo caso – ti fornirò tutte le informazioni su come agire per evitare di incappare nella prescrizione.

 
Come procedere con una richiesta di risarcimento per danni da malasanità o responsabilità medica

Nel caso in cui tu o un tuo parente abbiate subito dei danni da malasanità, la via migliore per ottenere un risarcimento congruo al danno cagionato è quella di rivolgersi a un legale.

Per un motivo molto semplice. Come dicevo, la materia è davvero complessa e occorrono nozioni e conoscenze specifiche. Bisogna infatti fare fronte a diverse attività processuali ed extraprocessuali che necessitano, chiaramente, dell’intervento di un avvocato.

Come farlo? Per esempio, il nostro studio ti mette a disposizione la consulenza legale professionale di avvocati e professionisti esperti, che si occupano da anni di questa materia.

Ci teniamo però a evidenziare che per noi il cliente è, prima di tutto, una persona, un individuo che merita tutta la nostra empatia ed assistenza. Per questo i professionisti del nostro studio sono preparati ad affrontare queste tematiche con la massima delicatezza, proprio per non causare ai danneggiati ulteriori sofferenze.

Ci impegniamo inoltre a portare a termine la procedura di risarcimento danni nel più breve tempo possibile, affinché i nostri clienti possano continuare la fase di recupero fisico e psicologico senza avere ulteriori pensieri.

 

Procedura per richiedere il risarcimento

  • Il primo passo da compiere per avviare una richiesta di risarcimento di danni causati da un episodio di malasanità è quello di ricostruire il più dettagliatamente possibile la vicenda. Raccontami cosa è accaduto e qual è il tuo giudizio a riguardo, provvederò a ricostruire i fatti assieme a te.

  • Un altro passo molto importante è quello di richiedere le cartelle cliniche riguardanti la vicenda di malasanità. Raccogli tutta la documentazione possibile che riguarda la vicenda: certificati medici, cartella clinica, fatture; tutto quanto possa testimoniare l’accaduto. Se dovessi riscontrare difficoltà nel procurarti questi documenti, come per esempio la cartella clinica, il mio team ti aiuterà a intraprendere la corretta procedura di richiesta.

  • Una volta ottenuti tutti questi elementi, valuterò se il tuo danno è risarcibile. Come? Semplificando al massimo: un danno risulta risarcibile quando è ingiusto, cioè quando è stato commesso in modalità contraria alla legge (cioè con dolo, ma più frequentemente con colpa).

  • Provvederò a richiedere il risarcimento alla tua controparte. Nel caso non si raggiunga un accordo extragiudiziale, attiverò una procedura di mediazione o di accertamento tecnico preventivo. Nella maggior parte dei casi, a questo punto il percorso si chiude con un accordo di liquidazione. Ma nel caso in cui ancora non sia raggiunto il risultato - e solo allora - sarà necessario iniziare la causa in tribunale.

  • Infine, non devi preoccuparti per la mia parcella. Il mio studio infatti adotta la formula “pagamento al risultato”: hai la mia personale garanzia che, se avrò accettato di rappresentarti, non sarai tenuto ad anticipare nessun onorario legale sino alla conclusione positiva della vertenza.

Per farmi partecipe del tuo caso, senza alcun impegno, non devi fare altro che richiedere un consiglio legale (gratuito).

 
Esempio di malasanità: omessa diagnosi o diagnosi tardiva

Di seguito, per dare un’idea delle vertenze in cui io e il mio team ci imbattiamo giorno dopo giorno, ti fornisco alcuni esempi di casi (tipici purtroppo) di malasanità.

Un esempio è la responsabilità da omessa diagnosi o da diagnosi tardiva. Questa si ravvisa quando il medico non individui nel modo corretto la patologia che ha colpito il paziente o non la individui tempestivamente.

Il che chiaramente determina l’eventuale prescrizione di una terapia non idonea o insufficiente, o anche del tutto sbagliata, e di conseguenza un avvio tardivo dell’opportuna terapia. L’omessa diagnosi diventa fatto particolarmente grave quando si tratti di diagnosticare malattie oncologiche come forme tumorali di varia natura. In questo caso più che mai è importante una diagnosi tempestiva e corretta. Infatti, in questi casi, l’omessa diagnosi comporta la perdita di chance di sopravvivenza.

Rientrano tra i casi più gravi anche tutte le omesse diagnosi riguardanti patologie gravi, la cui mancata cura determini la morte del paziente.

Per essere ancora più chiaro ti fornisco un esempio pratico.

Ecco cosa può accadere: un paziente che lamenta dolore al torace si reca al pronto soccorso, viene visitato, e si omette di trattenerlo per ulteriori indagini atte a escludere la presenza di patologie gravi al punto da comprometterne le funzioni vitali.

Se quel paziente viene mandato a casa e in seguito dovesse morire, i parenti potranno richiedere il risarcimento che loro spetta per il decesso del congiunto, a causa di errore medico per omessa diagnosi. Ovviamente, vanno anche presi in considerazione anche tutti quei casi in cui l’omessa diagnosi cagioni danni irreversibili al paziente.

Va inoltre sottolineato che il danno da perdita di chance, sia di curarsi per restare in vita, sia di mantenere una buona qualità della propria esistenza, non necessariamente imponga una garanzia di sopravvivenza o guarigione del malato, essendo sufficiente una realistica possibilità in senso positivo, stimata secondo precisi criteri medico legali. La giurisprudenza infatti reputa risarcibile la mancata occasione e opportunità di guarigione, a prescindere dal fatto che vi fosse realmente o meno tale possibilità, assieme alla mancata possibilità di condurre una vita migliore per il periodo restante da vivere.

 

Esempio di malasanità: chirurgia plastica ed estetica

Il danno estetico è un danno biologico che può comportare anche un’incidenza sull’attività lavorativa del paziente danneggiato. Il danno estetico al volto, quale ad esempio uno sfregio permanente, comporta sempre un alto grado di invalidità permanente. Tale invalidità sarà considerata ancor più severamente, se il danneggiato è di giovane età, se è occupato in mansioni a diretto contatto col pubblico, oppure se è - ad esempio - un presentatore televisivo o una modella.

Al contrario di quanto si possa pensare, per danno estetico non si intende solamente quello che riguarda il volto, ma comprende anche quello relativo ad altre parti del corpo che, in dipendenza dalla zona danneggiata, riceveranno una valutazione economica diversa.

 
Esempio di malasanità: risarcimento per il danno cagionato da infezione ospedaliera

In ospedale sovente accade che si contraggano infezioni più o meno gravi.

Ad esempio, se si contrae un’infezione durante il ricovero in previsione di un intervento chirurgico, oppure a seguito di tale intervento – magari in ipotesi di carente sanificazione della sala operatoria – si può prospettare una responsabilità da parte della struttura ospedaliera.

Altri casi che spesso, purtroppo, balzano alle cronache, sono quelli relativi ai danni da parto.

 
Avvocato Marco Boero: ecco cosa mi impegno a fare per te

Non prometto mai nulla che non sono in grado di mantenere.

Farò tutto il possibile, dal punto di vista legale, per farti ottenere il risarcimento che ti spetta, in caso di danno imputabile ad errore medico.

Se pensi di aver subito un danno dovuto a malasanità o errore medico, non esitare a contattarmi.

Insieme ai miei consulenti valuterò attentamente il tuo caso.

Possiamo offrirti un sostegno concreto affiancandoti, passo dopo passo, verso l’obiettivo.

Hai la mia personale garanzia che, se avrò accettato di rappresentarti, non sarai tenuto ad anticipare nessun onorario legale, se non in caso di conclusione positiva della vertenza.

Ricordati: se mi contatti con una richiesta di consiglio legale gratuito io valuterò senza impegno la tua situazione. E, se dovessi accettare di rappresentarti, tu non dovrai preoccuparti di nessuna parcella: il pagamento avverrà soltanto a fine causa ed in caso di esito positivo.

DICONO DI NOI

“Ottimo professionista…”

—Stefano Villa, Como (CO)

 

TI SERVE URGENTEMENTE UN CONSIGLIO LEGALE?

In maniera totalmente gratuita e senza impegni sono a tua disposizione se hai bisogno di sapere urgentemente cosa fare per qualsiasi tema legale relativo al risarcimento danni o in caso di incidente.

Non ti farò perdere tempo e cercherò di consigliarti nel modo più semplice possibile perché comprendo quanto questo mondo possa essere complicato per chi non ha esperienza e quanto sia facile non ottenere giustizia.

 

Inserisci pochi dati e l'argomento del problema. Ti contatterò rapidamente per darti un consiglio o una mano.

E' una promessa.

+39 02 87187527

icona_youtube.png
icona_fb.png