Cerca
  • Marco Boero

Invasione della corsia opposta di marcia e responsabilità del sinistro stradale

Come si stabilisce la colpa in caso di sinistro con invasione di corsia da direzione opposta? Cambia qualcosa se un conducente viene sanzionato per eccesso di velocità? La Cassazione Civile ha fatto chiarezza sulla questione con una recente ordinanza. Vediamo nel dettaglio come verrà stabilita la responsabilità dell'incidente.


Uno dei casi più controversi, nella pratica, in cui è complicato attribuire le responsabilità ai vari attori, è certamente l'urto - solitamente laterale/anteriore - tra due veicoli che percorrono la medesima strada, ma l'uno in senso contrario all'altro.

Uno dei due ha invaso la corsia opposta, ma è difficilissimo dire chi.

Poniamo il caso di aver superato questo scoglio, e che sia stato appurato che ad andare in "contromano" è stato il veicolo "A".

Che responsabilità ha il conducente del veicolo "A"? Completa o concorsuale?


Cosa dice la Cassazione Civile


Sulla questione recentemente la Corte Suprema Civile Italiana con l’ordinanza 19115 del 15.09.2020 dissipando molti dubbi: anche se il conducente che si trovava nella corsia "invasa" procedeva a velocità elevata, nei suoi confronti non può essere elevata nessuna censura, la colpa è completamente del veicolo "A", invasore della carreggiata altrui.



Il caso analizzato dalla cassazione riguardava il danno parentale lamentato da una donna, il cui marito (conducente del veicolo "A" come da esempio appena fatto) era morto in un incidente stradale.

L'erede sosteneva che, quand'anche il marito deceduto avesse avuto una quota di colpa nell'accaduto, tuttavia una responsabilità concorrente doveva essere contestata al conducente dell'altro veicolo, poichè procedeva a velocità elevata.

Nonostante esista chiara giurisprudenza sull'applicabilità del concorso di colpa (art. 2054 c.c.) fino a prova contraria, tuttavia in questo caso l'eccesso di velocità non rileva quale motivo di responsabilità concorsuale, poichè la corte ha ritenuto applicabile al caso di specie la teoria del "collegamento causale esclusivo".


La teoria del "collegamento causale esclusivo"


Abbiamo due veicoli che procedono in direzioni una contraria all'altra sulla stessa carreggiata.

Il veicolo A invade la corsia del veicolo B.

Il veicolo B procedeva, comunque, ad alta velocità. Ma non ha potuto - tuttavia - far altro che subire l'urto.

Perchè la colpa è tutta del veicolo A?

Perchè escludendo la condotta del conducente del veicolo A, il sinistro non sarebbe certamente avvenuto.

E' del tutto irrilevante che il veicolo B procedesse a velocità elevata, tanto non avrebbe comunque potuto far niente - anche se fosse andato piano - per evitare l'incidente.

In pratica il collegamento causale si esaurisce con la condotta del guidatore del veicolo A.

Il "collegamento causale" è esclusivo, cioè la condotta colposa del conducente del veicolo A è l'unico elemento che ha causato il sinistro, tutto il resto è irrilevante.


Dalla teoria alla pratica


Ho scritto all'inizio che questi casi (urto antero - laterale) sono particolarmente perniciosi da dirimere.

Leggendo l'ordinanza della Corte di Cassazione non sembrerebbe così: la colpa è del veicolo A, punto e basta.

Ma nel caso portato all'attenzione della Corte l'istruttoria era stata chiara e precisa: è stato appurato quale dei due veicoli abbia invaso la corsia opposta, è stato acclarato quale dei due procedesse a velocità non consona.

I problemi sorgono quando non vi è prova concreta di chi abbia invaso la corsia contraria.

Mentre in un tamponamento è alquanto arduo sostenere che sia sta l'auto davanti a tamponare quella dietro .... in casi come questi accade non di rado che ENTRAMBI i conducenti sostengano che sia stato l'ALTRO ad invadere la propria corsia.

Uno dei due, ovviamente, mente.



Per questo motivo da anni comunico sempre lo stesso mantra ai miei clienti: ricordate di verificare la presenza di eventuali testimoni che abbiano assistito al sinistro, e prendetene i dati completi.

Altrimenti non riuscirete a contestare le eventuali menzogne altrui.

Se hai ulteriori dubbi sulla questione ti consiglio di scaricare (gratuitamente) la guida "le dieci cose da fare dopo un incidente!" che ho preparato per te,

E se non fosse sufficiente, puoi sempre compilare il form qui sotto e raccontarmi cosa Ti è successo.

Avv. Marco Boero



17 visualizzazioni
  • YouTube

© Copyright 2017 - Studio Legale Avv. Marco Boero - Via G. Ferrari 7, 22100 Como CO
Tel: +39 02 87187527 - P. IVA 02710050135 - Email: info@marcoboero.com 
Avv. Marco Boero, con l'ausilio dei suoi consulenti medici ed avvocati, si occupa di assistere e rappresentare chi è stato vittima di lesioni per errore medico o incidente stradale, previa valutazione personalizzata di ogni caso specifico.

Whatsapp